sabato 25 Maggio 2024

Dal presidenzialismo al premierato: Costituzioni a confronto

Presidenzialismo puro o elezione diretta del Presidente del Consiglio? Semi-Presidenzialismo alla francese o rafforzamento dei poteri del premier sulla falsa riga del modello tedesco? Sono evidentemente queste le domande che frullano nella testa dei leader di maggioranza, i quali, aprendo per l'ennesima volta il capitolo "riforme costituzionali", stanno sondando il terreno per capire quanto margine di manovra le opposizioni siano disponibili a concedere per la modifica della Carta. Sulla maggior parte delle ipotesi in discussione, il governo sembra voler prendere spunto dagli esempi di alcuni ...

Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati.
Scegli l'abbonamento che preferisci 
(al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo.

Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra.

ABBONATI / SOSTIENI

L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni.
Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso.

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Ti è piaciuto questo articolo? Pensi sia importante che notizie e informazioni come queste vengano pubblicate e lette da sempre più persone? Sostieni il nostro lavoro con una donazione. Grazie.

Articoli correlati

1 commento

  1. Il ponte sullo stretto giova ai fabbricanti di automobili e convince gli automobilisti che così ” fanno più in fretta “. Ma se lo si facesse, a parte i già enormi costi già sprecati, i recenti e troppo numerosi dissesti geologici dovrebbero indurre i governi facinorosi a desistere: la zona È SISMICA, l’Etna è vicino e le eruzioni sono spesso accompagnati da terremoti (Pompei). La natura ha voluto lo stretto: lasciamolo così, che anche più bello della ferraglia.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Articoli nella stessa categoria

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI