mercoledì 7 Dicembre 2022

USA, Commissione d’inchiesta del Senato: il Covid è nato probabilmente in laboratorio

Secondo un rapporto della Commissione per la salute, l’istruzione, il lavoro e le pensioni del Senato statunitense, l’origine della pandemia potrebbe essere riscontrabile verosimilmente in un “incidente legato alla ricerca”. Per quanto siano ancora incerte le cause della diffusione del virus Sars-CoV-2, la Commissione ritiene che non sia verosimile dare per certa l’origine zoonotica, teoria per la quale i ricercatori dovrebbero fornire prove maggiormente “chiare e convincenti”. Ad oggi infatti, scrive la Commissione, sarebbero ancora molte le domande alle quali tale ipotesi non ha fornito risposta, non potendo così essere considerata la più verosimile tra tutte quelle possibili.

Negli scorsi 15 mesi la Commissione ha analizzato centinaia di studi, interviste e report resi disponibili al pubblico e intervistato “dozzine di esperti in materia” per indagare la possibile origine del virus che ha dato inizio alla pandemia scoppiata alla fine del 2019. Quanto emerso dalle analisi renderebbe evidente come non sia ancora possibile evincere con certezza assoluta quale sia l’origine primaria della diffusione del virus del Covid-19, le cui ipotesi maggiormente accreditate sono la trasmissione zoonotica e l’incidente di laboratorio.

Le conclusioni del documento redatto dalla Commissione confermano quanto già osservato dal Gruppo consultivo scientifico dell’OMS per le origini dei nuovi agenti patogeni, dalla Commissione Covid-19 di Lancet e dalla Valutazione a 90 giorni sulle origini del Covid-19 dell’Ufficio del Direttore dell’Intelligence nazionale degli Stati Uniti. Le informazioni pubblicamente disponibili, scrive la Commissione, indurrebbero a pensare che la causa più probabile sia da identificare in un “incidente legato alla ricerca”, e che “l’ipotesi di un’origine zoonotica naturale” non possa più godere della “presunzione di accuratezza”. Tra gli interrogativi lasciati ancora aperti da tale ipotesi, infatti, vi sono infatti quelli riguardanti la natura dell’ospite intermedio del virus Sars-CoV-2, dove sia stato infettato per la prima volta l’uomo, dove si trovi il serbatoio virale e in che modo il virus sia riuscito ad acquisire le sue caratteristiche genetiche uniche.

Per tali motivi, riporta il documento, è necessario attendere l’esito di ulteriori studi prima di poter affermare di disporre di informazioni chiare e incontrovertibili riguardo l’origine della pandemia.

[di Valeria Casolaro]

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1 commento

  1. Tre commenti su questa fuoriuscita dal laboratorio 4 di Wuhan, confermato sul The Lancet autorevole rivista internazionale di ricerca scientifica, il 14 febbraio 2020. Il Laboratorio 4 fu un dono del governo francese alla Cina, inaugurato dall’ex-ministro francese Bernard Cazeneuve il 23/02/2017. Dove lavoravano 4 ricercatori della Carolina del Nord (rif. The Lancet)
    2- quando avevo sentito il presidente del consiglio Conte pronunciare alla televisione le parole seguenti: “… Siamo in un periodo grave. il contagio che sta avvenendo in Cina è molto pericoloso… e’ come una guerra… dobbiamo prepararci al peggio…” , La settimana successiva ero in Francia dove Macron, alla televisione francese ripeteva parola per parola la stessa frase, udite nello stesso periodo da Johnson in Gran Bretagna, con la sola aggiunta: ” molti di noi perderanno i loro cari!”.
    Questa frase recitata destava qualche dubbio.
    The Lancet, pubblicava il seguente messaggio di Shiva Ayyadurai, noto ingegnere virologo americano: “Attenzione, questa pandemia ha una finalità politica e finanziaria di portata internazionale. Cercano di mettere a tacere tutti coloro che vorrebbero esprimere la verità contro la versione ufficiale”.
    3- Una delle quattro sorelle Big Pharma”, ha lavorato per i servizi del Dipartimento della Difesa americana sulla ricerca del RNA messaggero sul coronavirus dal 2014 al 2018; nel 2019 dal laboratorio 4 dove la manipolazione del genoma del coronavirus erano mirate a rendere più virulento il virus, “sfuggiva un virus”.

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