sabato 1 Ottobre 2022

“Free Assange”: un libro per ribellarsi al potere che censura la verità

Free Assange edito da Left a cura di Patrick Boylan attivista di Free Assange Italia e Peacelink, non è un semplice libro che ci narra la vicenda umana e giudiziaria del giornalista australiano Julian Assange, è qualcosa di più. È un’antologia di pensieri, riflessioni, punti di vista di grandi nomi e intellettuali del panorama mondiale da Noam Chomsky al Premio Nobel Esquivel. È un taccuino di guerra, che ci rivela i crimini portati alla luce da Assange e Wikileaks. È un diario di bordo e di viaggio, dove possiamo leggere l’intervista alla giornalista d’inchiesta Stefania Maurizi, dove possiamo prendere atto della violazione dei diritti umani attraverso la voce di Tina Marinari di Amnesty International.

Giornalisti, intellettuali, attivisti coronano questo libro di annotazioni, punti di crisi e di svolta della nostra umanità. Perché il caso di Assange non è l’attacco ad un semplice uomo ed editore, è un attacco, un monito del Potere a tutti noi. È la libertà che viene messa sotto processo, è il meccanismo perverso dove i criminali vengono rilasciati e il crimine resta impunito, è la verità, al contrario, incarcerata e messa a tacere. Free Assange è un testo che ci offre infinite opportunità di riflessioni. Che ci mette di fronte alla possibilità di trasformare l’ingiustizia attraverso la pratica dell’azione e dell’attivismo. Che ci pone interrogativi sulla prassi politica degli Stati Uniti e della Gran Bretagna, che mette di fronte a tutti noi, l’impunità di cui gode il Potere, quello che la Maurizi definisce il Potere Segreto. Free Assange è un libro da battaglia come lo definisce bene la direttrice della Rivista Left Simona Maggiorelli. Un testo che vuole farsi largo tra le persone, passare nelle mani dei lettori, attraversare questo tempo così complicato e oscuro, lasciare squarci di luce, nuovi modi di ripensare la nostra società. È un libro che si fa dovere morale e collettivo, voce del popolo e di qualsiasi passante sconosciuto che noti questo testo, che vuole entrare nelle vite di ognuno di noi e informarci, renderci partecipi e consapevoli del presente e del futuro del nostro mondo. Un testo fluido, diretto, semplice, che si svuota di fronzoli grammaticali e linguistici, che non vuole ergersi a pretesa o a somma sapienza. Un testo umano, ricco di interventi, che vuole arrivare e toccare l’umanità di ognuno di noi. E ricordarci che siamo tutti uomini, possibili bersagli, che l’ingiustizia è forte e silenziosa, ma più forte possono essere tutte le nostri voci, a gridare, a protestare, nella folla o nel silenzio, a dire semplicemente a chi ci è accanto una sola parola: “Free Assange”.

Dalla prefazione del libro: “Rompiamo il silenzio dei media e della politica su una gravissima violazione dei diritti umani di cui è vittima Julian Assange. Il caso del fondatore di WikiLeaks ci riguarda tutti, anche perché è un ferale attacco alla libertà di stampa e al diritto dei cittadini di essere informati, elementi cardine della democrazia. Assange ha fatto conoscere al mondo i crimini commessi dagli Stati Uniti in Iraq e Afghanistan. E non solo. Per aver portato alla luce documenti di grande interesse pubblico dovrebbe essere premiato. E invece rischia 175 anni di detenzione, vale a dire la condanna a morte, se estradato negli Stati Uniti dal carcere di massima sicurezza in Gran Bretagna dove è ingiustamente detenuto. Con il premio Nobel per la pace Adolfo Maria Pérez Esquivel diciamo: «Non rimanete indifferenti, alzate la vostra voce e chiedete la liberazione di Julian Assange». Realizzato in collaborazione con Amnesty International, Pressenza, Free Assange Italia, questo volume edito da Left vuole essere uno strumento di dibattito e di sostegno alla campagna Free Assange. Con testimonianze e interventi di Noam Chomsky, Yanis Varoufakis, Daniel Ellsberg, Fidel Narváez, Stefania Maurizi, Vincenzo Vita di Articolo 21, Riccardo Noury e Tina Marinari di Amnesty International Italia, Olivier Turquet, Riccardo Iacona e tanti altri.”

[Agenzia di Stampa Pressenza – in collaborazione con L’Indipendente in vista della 24 ore per Julian Assange]

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