mercoledì 28 Settembre 2022

Pescara ha riconosciuto la cittadinanza onoraria a Julian Assange

Il consiglio comunale di Pescara ha approvato l’ordine del giorno presentato dal Movimento 5 Stelle, accettando di rendere Julian Assange cittadino onorario del comune abruzzese. Il consigliere del Movimento Paolo Sola, il primo a firmare la proposta, ha dichiarato di aver «accolto con grande soddisfazione l’esito di questo voto», grazie al quale anche Pescara mostra così di essere solidale con la vicenda del giornalista australiano e con «la difesa del diritto alla libertà di stampa».

Assange si trova al momento chiuso nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh, nei pressi di Londra, dove è in attesa di essere estradato negli Stati Uniti dopo il via libera del governo inglese. Qui rischia una pena detentiva fino a 175 anni per aver portato alla luce documenti militari riservati che hanno rivelato i crimini commessi dall’esercito statunitense in Afghanistan e in Iraq. Lo scorso maggio la proposta di offrire la cittadinanza onoraria al giornalista era stata discussa anche dalla giunta di Milano, su iniziativa di Europa verde, ma era stata affossata dagli esponenti del Partito Democratico e dei Verdi. Pochi giorni dopo, è stata Lucera la prima città italiana a portare a termine con successo l’iniziativa.

Pur avendo un valore prettamente simbolico, il gesto della città di Pescara contribuisce a «mantenere alta l’attenzione sulla vicenda» e testimonia come «anche la comunità pescarese si senta di dover dare il proprio contributo a difesa di ideali come il diritto di informazione e trasparenza», dichiarano i consiglieri Sola, Alessandrini e Di Renzo.

[di Valeria Casolaro]

 

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI