sabato 25 Giugno 2022

Domenica 19 giugno

8.00 – Francia: seggi aperti in occasione del secondo turno delle elezioni legislative.

9.00 – Il segretario generale della NATO, Jens Stoltenberg, ha affermato che la guerra in Ucraina potrebbe durare anni.

9.30 – Usa: per la prima volta i dipendenti di un negozio Apple hanno votato a favore dell’adesione ad un sindacato.

11.30 – Germania: annunciate alcune misure di emergenza volte a “risparmiare gas”, fronteggiando così i tagli degli approvvigionamenti russi.

12.00 – Gas: Eni entra nel più grande progetto al mondo relativo al Gnl, in Qatar.

12.30 – Cisgiordania: un palestinese è stato ucciso dai soldati israeliani, lo riporta l’agenzia di stampa dell’Autorità Nazionale Palestinese.

14.00 – Migranti: al largo dell’isola di Mykonos la Guardia costiera greca ha salvato più di 100 persone a bordo di un’imbarcazione in difficoltà.

15.30 – Ucraina: la Verkhovna Rada, il Parlamento di Kiev, ha vietato libri e musica russi.

18.00 – Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha affermato che gli Usa non riusciranno a zittire la Russia nel settore degli affari internazionali.

Ultime notizie

Da bibitaro a statista: la giravolta dei media mainstream su Luigi Di Maio

Luigi Di Maio ha probabilmente compiuto il più grande cambio di casacca parlamentare della storia della Repubblica. Proprio lui...

Quanti follower servono di preciso per ottenere la cittadinanza?

La risposta è: 142 milioni e 600 mila. Tanti ne ha Khaby Lame, star del social TikTok, sulla quale...

La telepatia buona è quella del partito

Si annuncia uno strepitoso futuro, dove sarà possibile il contatto wireless tra macchina e cervello umano. Tu pensi una...

La verità sull’OMS raccontata dal suo ex capo ricercatore: intervista a Francesco Zambon

Francesco Zambon era a capo dei ricercatori dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che scrissero un rapporto sulla gestione della prima...

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI