sabato 1 Ottobre 2022

Il Parlamento italiano ha bocciato l’abolizione del green pass dal primo aprile

La Camera dei deputati ha respinto un ordine del giorno che impegnava il governo a rendere automatica l’abolizione della certificazione verde in corrispondenza con la fine dello stato di emergenza. A votare contro la proposta, presentata da Fratelli d’Italia, sono stati tutti i partiti della maggioranza che appoggia il governo Draghi. Il voto segue la conversione in legge del decreto legge n. 221/2021, recante la proroga dello stato di emergenza nazionale al 31 marzo 2022. Contrario anche il voro degli (ex) alleati della Lega che, nonostante Salvini rilanci quotidianamente dichiarazioni critiche sul green pass, al momento della votazione hanno votato compattamente in ossequio alle politiche sanitarie del governo.

La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, ha rilanciato tramite i canali social la sua dichiarazione al vetriolo: «Incredibile che mentre altri partiti si dichiarano contrari, alla prova dei fatti si comportino esattamente in maniera opposta, lasciandoci soli a lottare contro questa misura insensata che danneggia la nostra economia e inutile per combattere la pandemia». In un messaggio chiaramente indirizzato innanzitutto alla Lega.

Prosegue dunque la marcia delle restrizioni italiane, le cui politiche sanitarie si muovono ormai in direzione opposta a gran parte dell’Unione europea e del resto del mondo. Di recente l’Austria ha annunciato il ritiro dell’equivalente del super green pass italiano a partire dal 19 febbraio, prevedendo dal 5 marzo una riduzione delle restrizioni e seguendo la linea tracciata dalla Danimarca, che dal 31 gennaio scorso ha abolito tutte le misure di contenimento della pandemia. In Italia il Sottosegretario alla Salute Andrea Costa aveva parlato della volontà da parte dell’esecutivo di non prorogare lo stato di emergenza oltre il 31 marzo 2022, non sbilanciandosi però né sulla data né sulle modalità di ritiro delle restrizioni, tra cui la certificazione verde, che dovrebbe avvenire in «maniera graduale».

[di Salvatore Toscano]

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16 Commenti

  1. Come sempre la poltrona vale…. Sulla pelle di noi poveri lavoratori che con le nostre tasse gli facciamo fare la vita da nababbi. Auguro con tutto il cuore tutto il male del mondo a questi personaggi…. Che so… Una maledizione come quella di Tutankamon…. Sai che feste che faremo

  2. Una cosa possiamo farla però, cioè quella di non accendere più la televisione e non comprare più i giornali compreso IL FATTO QUOTIDIANO che sembrava, almeno all’ inizio critico su alcuni problemi ma che poi gradualmente si è adagiato anch’esso alla logica del potere. Grazie al direttore e ai giornalisti de L’INDIPENDENTENTE per un’informazione libera e senza condizionamenti. Grazie di cuore.

  3. Non per niente 1 aprile…pesce d’aprile! Si sapeva prima che sarebbe andato così. Mi ricorderò di tutti questi partiti incluso la Meloni che non si salva nemmeno lei! Vorranno aspettare il 15 giugno quando decade l’obbligo di V per gli over 50. Spero che valga il detto…chi semina raccoglie.

  4. vigliacchi maledetti…cellule metastatiche che si sono infiltrate in ogni punto nevralgico del paese. Dei topi di fogna che scappano al primo segnale della nave che affonda ma che sanno come raziare le provviste e lasciare i marinai alla fame e senza viveri. Sono dei maledetti massoni schifosi, legati mani e piedi, al padrone che porta come effige lo scudo con il lupo travestito da agnello, che servono deligentemente, ma che prima o poi saranno lasciati soli a pagare per i danni e la loro connivenza

  5. siamo basiti e molto arrabbiati di fronte al comportamento del governo. Non dovrebbe neanche essere messo in discussione il fatto che finito lo stato d’emergenza sarebbero decaduti anche gli obblighi vaccinali. Stiamo assistendo a una caduta libera verso una dittatura
    E’ solo politica e nulla di sanitario, anzi riguardo a quello non hanno fatto altro che danni

    • Hahahaha, “ARTICOLO UNO”.
      Cito da Wikipedia: “Articolo Uno è un partito politico italiano di sinistra fondato il 25 febbraio 2017. Il partito sostiene la centralità del lavoro, i nuovi diritti, la piena uguaglianza, l’integrazione europea, la laicità, la giustizia sociale, la non-violenza e la salvaguardia dell’ambiente.”
      Se la situazione non fosse tragica farebbe già ridere così.

  6. Condividendo l’idea di FdI di far decadere il lasciapassare allo scadere dello (finto) stato di emergenza (cosa che se non ho capito male dovrebbe essere comunque automatica), non credo che se fossero stati al governo si sarebbero comportati diversamente dai legaioli di capitan nutella!

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