sabato 2 Luglio 2022

Break dance: dalle strade del Bronx alle Olimpiadi 2024

La break dance entra ufficialmente a far parte delle discipline olimpiche ed è stata inserita nei Giochi di Parigi 2024. Il comitato esecutivo del Cio ha confermato anche skateboard, arrampicata sportiva e surf, che debutteranno ai Giochi di Tokyo, rinviati di un anno a causa della pandemia da Covid-19. Tra le decisioni prese dal Comitato anche la sottrazione dai Giochi di Francia di baseball/softball e karate. I 4 sport aggiuntivi andranno ad affiancarsi ai 28 tradizionali. Rispetto ai futuri Giochi di Tokyo ci saranno però alcune novità: gli atleti saranno 10.500 (600 in meno), e i podi diventeranno 329, (10 in meno). Verrà introdotta la parità di genere tra atleti.

La break dance (breaking, b-boying o b-girling) è una danza di strada, sviluppata da teenager afro-americani e latino-americani nel Bronx di New York. Si tratta di un ballo individuale, originariamente svolto all’interno di un cerchio di persone, composto da una serie di movimenti alternati a stretto contatto con il pavimento e non. Diffusasi a livello globale a partire dalla prima metà degli anni ottanta, il ballo fa parte delle 4 arti Hip Hop con a MCing (rap), DJing, (beat-maker) e Writing (graffiti). L’esplosione mediatica che la break dance ebbe, offrì l’opportunità a migliaia di giovani di confrontarsi con questa nuova forma d’espressione.

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