mercoledì 28 Settembre 2022

Presidenziali Usa, caos in attesa dei risultati: scontri e arresti in varie città

Nell’attesa di scoprire il prossimo Presidente degli Stati Uniti d’America, in varie città è scoppiato il disordine. In molte città ci sono state dimostrazioni contro Trump, dove i manifestanti chiedevano il conteggio regolare di tutti i voti. E’ successo nella notte a Portland, dove la Polizia ha arrestato una decina di persone armate e a New York dove sono stati 50 i fermi e centinaia le confische di armi, secondo i comunicati della polizia. Attivisti anti-Trump hanno protestato anche ad Atlanta, Detroit e Oakland. Alcuni sostenitori di Donald Trump, invece, si sono radunati all’esterno di un centro elettorale in Arizona (stato chiave per le elezioni) intonando il coro “fermate il conteggio” e agenti antisommossa sono stati chiamati in via preventiva.

Il caos sarebbe scoppiato a seguito dei discorsi alla nazione dei candidati: Joe Biden con un discorso quasi di vittoria, Donald Trump dichiarandosi vincitore anche negli Stati ancora incerti e invocando un ricorso alla Corte suprema per frode elettorale. Ai democratici, mancherebbero solo sei grandi elettori per vincere sui repubblicani. Tuttavia il destino delle elezioni è ancora in bilico su Nevada, Georgia, North Carolina e Pennsylvania che saranno decisivi.

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI