fbpx
lunedì 27 Settembre 2021

Trump ha deciso che la più grande foresta Usa può essere abbattuta

Il presidente Trump aprirà più della metà della foresta nazionale di Tongass al disboscamento. A partire da oggi sarà legale per le aziende forestali costruire strade, tagliare e rimuovere legname in più di 9,3 milioni di acri della foresta. Il presidente Trump ha vinto la sua battaglia ed è riuscito a fare carta straccia dei regolamenti che la proteggevano. Washington è andata a braccetto con i politici dell’Alaska, lo Stato in cui si trova la foresta di Tongass. Entrambe, infatti, avevano come obbiettivo comune quello di ridare fiato all’industria nazionale, riprendendo lo sfruttamento delle risorse naturali.

La decisione di Trump ha stralciato il regolamento Roadless risalente all’era Clinton (1992-2000). Quest’ultimo disciplinava in modo rigido le attività che si possono compiere sul 55% dei boschi americani. Nel caso di Tongass, impediva alle zone, riconosciute come ‘selvagge’, di essere oggetto di qualsiasi attività antropica di sviluppo.

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiano né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di “The Week” prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati