C’è stata un’esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio a Casalbordino, in provincia di Chieti. Sul posto si trovano i Vigili del fuoco. Secondo le prime informazioni, ci sarebbero 3 vittime.
Ungheria, elezioni 2022: coalizione di sei partiti contro Orban
Nell’ambito delle prossime elezioni in Ungheria, che si svolgeranno nell’aprile del 2022, sei partiti dell’opposizione democratica hanno annunciato un accordo contro il premier nazionalista Viktor Orban. L’intesa prevede la nascita di una lista nazionale comune, che sarà guidata da un candidato da scegliere con elezioni preliminari. Il fronte comune intende lottare contro la corruzione e il dirottamento dei fondi pubblici ed europei, ristabilire lo stato di diritto, la libertà di stampa e l’indipendenza della giustizia, riscrivere la Costituzione e la legge elettorale.
L’UE chiede alla Cina il rilascio degli attivisti per i diritti umani
L’Unione Europea ha chiesto alla Cina il rilascio immediato degli attivisti per i diritti umani. Tra loro c’è l’avvocata Li Yuhan, detenuta dal novembre 2017, nonché altri avvocati e attivisti (Yu Wensheng, Huang Qi, Ge Jueping, Qin Yongmin, Gao Zhisheng, Ilham Tohti, Tashi Wangchuk, Wu Gan e Liu Feiyue). L’Alto rappresentante UE Josep Borrell ha chiesto alla Cina di rispettare le leggi internazionali sui diritti umani e il diritto processuale penale cinese, secondo cui gli imputati hanno il diritto di essere assistiti da un avvocato e di avere un giusto processo senza indebito ritardo.
L’uomo preistorico andava in letargo? L’ipotesi si fa largo tra i ricercatori
Le ossa trovate nella grotta spagnola Sima de los Huesos (fossa delle ossa) suggeriscono che, 400.000 anni fa, i nostri predecessori ominidi, potrebbero aver affrontato il freddo estremo, dormendo durante l’inverno. Come sostengono gli scienziati, infatti, i segni nelle ossa fossilizzate dei primi esseri umani, sono gli stessi lasciati nelle ossa di altri animali che vanno in letargo.
In un articolo pubblicato sulla rivista L’Anthropologie, Juan-Luis Arsuaga (del team di ricerca) e Antonis Bartsiokas (dell’Università della Tracia), sostengono che i fossili trovati mostrano una crescita ossea interrotta per diversi mesi ogni anno. I segni sui fossili umani trovati nella grotta di Sima sono coerenti con quelli trovati sulle ossa dei mammiferi in letargo. “Gli ominidi sono stati ibernati e questo è registrato come interruzioni nello sviluppo osseo, anche se può sembrare fantascienza”.
Tra i diversi argomenti contrari si trovano i moderni Inuit e Sámi, che pur vivendo in condizioni estremamente fredde, non vanno in letargo. Tuttavia, dicono Arsuaga e Bartsiokas, il grasso di pesce e quello di renna forniscono ai popoli indigeni i nutrienti durante l’inverno, precludendo loro la necessità di ibernare. Al contrario, l’area intorno al sito di Sima, mezzo milione di anni fa, non sarebbe mai riuscita a fornire cibo a sufficienza.
Tigrè, nuove verità sul conflitto etiope: civili massacrati con l’aiuto dell’Eritrea
Il conflitto nella regione etiope del Tigrè ha visto la partecipazione di forze eritree al fianco dell’esercito governativo e ha provocato numerose vittime civili con probabili abusi del diritto internazionale. Un’ipotesi che si fa largo nonostante le smentite dei governi coinvolti. Diversi rapporti, citati da un articolo del Guardian, riportano testimonianze che parlano di civili “macellati come polli” e i loro cadaveri abbandonati per essere “mangiati dalle iene”. A questo si aggiungono saccheggi e atti di vandalismo. Si pensa che migliaia di persone siano state uccise, tra cui civili, e quasi 50.000 persone siano fuggite in Sudan.
Il dubbio c’era dall’inizio e testimoni oculari, ora, confermano i sospetti. Molteplici rapporti parlano di uccisioni, saccheggi e rimpatrio forzato dei rifugiati da parte dei militari, anche se l’Eritrea continua a smentire. Mentre vacilla evidentemente anche la versione del governo etiope guidato dal premier Abiy Ahmed che, proclamando la vittoria il 29 novembre scorso, aveva assicurato che durante l’offensiva non erano stati colpiti civili. Anche i rifugiati in viaggio verso il Sudan hanno confermato, dicendo ai giornalisti e agli operatori umanitari che gli attacchi che hanno colpito le città del Tigrè occidentale provenivano dall’Eritrea. I funzionari etiopi, nel frattempo, hanno accusato i ribelli tigrè di fabbricare false uniformi eritree per “incastrare” i loro vicini e insistono sul fatto che il conflitto rimane un affare esclusivamente interno.
Scoperto l’autore dell’attacco alle cryptovalute
Scoperto l’autore del più grande attacco cyber-finanziario in Italia, uno dei più grandi nel settore delle cryptovalute. Si tratta di un fiorentino di 34 anni identificato dalla Polizia postale. L’uomo è ritenuto responsabile del “buco” di 120 milioni di euro realizzato sulla piattaforma informatica hackerata “Bitgrail“. I risparmiatori truffati sono più di 230.000 ed il trentaquattrenne dovrà rispondere delle accuse di frode informatica, auto-riciclaggio e bancarotta fraudolenta.
Glifosato: l’erbicida cancerogeno è stato ritrovato per la prima volta in mare
L’erbicida cancerogeno glifosato è stato trovato per la prima volta nel Mar Baltico. La sostanza, utilizzata in tutto il mondo, e il suo acido aminometilfosfonico (AMPA) non erano ancora stati segnalati nell’ambiente marino, a causa della mancanza di metodi adeguati. Con questo nuovo studio, però, gli scienziati hanno sviluppato due nuovi metodi per l’analisi del glifosato e dell’AMPA nell’acqua di mare: uno su piccola scala e uno su larga. Il primo include una fase di pulizia che riduce al minimo gli effetti della matrice salina durante l’analisi. Il secondo utilizza una fase di pre concentrazione aggiuntiva. Entrambi i metodi sono stati convalidati in acqua ultrapura e acqua di mare ambientale.
I limiti di rilevamento raggiunti nel Mar Baltico con il metodo su piccola scala erano 6 e 8 ng / L per glifosato e AMPA, mentre il metodo su larga scala ha raggiunto rispettivamente 0,12 e 0,22 ng / L. I campioni sono stati analizzati con il metodo su larga scala. Glifosato e AMPA sono stati rilevati in particolare nelle stazioni vicine agli estuari. Le sostanze vengono misurate con successo nei campioni, ma non vale lo stesso oltre l’estuario salino a causa degli effetti di diluizione e degradazione.
Il glifosato è uno degli erbicidi più diffusi in campo agricolo. Normalmente viene spruzzato sulle colture modificate geneticamente (come la soia) proprio per resistere a dosi copiose dell’erbicida.
Covid, primo positivo in Italia alla nuova variante inglese
La ‘variante inglese’ del Covid è stata isolata anche in Italia, nei laboratori dell’Ospedale militare del Celio di Roma. Il primo caso è un cittadino rientrato pochi giorni fa dal Regno Unito con un volo atterrato all’aeroporto di Fiumicino. È quanto si afferma in una nota del ministero della Salute. Il paziente si trova ora in isolamento domestico, così come i familiari e i contatti stretti.
Padova, uomo uccide i figli e si toglie la vita
Un uomo di 49 anni ha ucciso a coltellate i due figli di 13 e 15 anni, poi ha rivolto la medesima arma contro se stesso per togliersi la vita. Il fatto ha avuto luogo questo pomeriggio nel padovano, a Trebaseleghe. Immediato l’intervento dei carabinieri, sconosciuto invece il movente della tragedia.







