giovedì 19 Marzo 2026

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A Dubai la realtà è piuttosto diversa da come la raccontano gli influencer

Per decenni, Dubai è stata commercializzata come un'utopia post-geografica: un hub globale di lusso, finanza e sicurezza assoluta, immune dalle turbolenze del Medio Oriente....

Amal: quando il ricamo diventa un atto di denuncia collettivo

Un nome ricamato sul collo di una camicia durante un’esibizione sul palco dell’Ariston si è fatto notare: Amal. Un nome che potrebbe essere di...

Porto, basi e stazioni: così la Toscana si prepara alla guerra

Il porto di Livorno, benché civile, è frequentemente attraversato da armi e merci militari, per lo più provenienti dagli Stati Uniti e diretti alla...

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Il petrolio mediorientale è diventato il più caro al mondo

Negli ultimi giorni i prezzi del petrolio proveniente dal Medio Oriente hanno raggiunto i massimi storici, diventando i più alti al mondo, a causa della guerra scatenata da USA e Israele contro l’Iran lo scorso 28 febbraio. La chiusura dello Stretto di Hormuz da parte di Teheran e gli attacchi agli impianti petroliferi delle nazioni del Golfo hanno determinato una riduzione della produzione che ha fatto impennare i prezzi: martedì, il prezzo del petrolio a Dubai per le spedizioni con carico previsto a maggio ha raggiunto il livello record...

DIRETTA – Guerra in Iran: uccisi i ministri della Difesa e dell’Intelligence iraniani – Teheran: “Le raffinerie di petrolio sono diventati obiettivi legittimi”

Sabato 28 febbraio, Israele ha dato il via a un nuovo attacco contro l'Iran, con missili che hanno colpito diverse zone della capitale Teheran. Centinaia le vittime, compresa la...

È partita la Flotilla per rompere l’assedio statunitense contro Cuba

Al grido di "Lasciate respirare Cuba" ("Let Cuba Breath") è ufficialmente partita la missione umanitaria per rompere l'assedio statunitense contro l'isola. La Nuestra América Flotilla sta navigando verso le...

Papua Nuova Guinea: la mobilitazione convince le banche a non finanziare i progetti estrattivi

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Preoccupazioni per il clima, possibili danni agli ecosistemi e rischi per i diritti delle comunità locali. Con queste motivazioni, ventinove istituti finanziari internazionali hanno deciso di non sostenere economicamente uno dei più grandi progetti...

Editoriali

Per Mattarella la guerra è brutta, ma inizia sempre per colpa degli altri

Secondo uno di quei patti non scritti ma inviolabili che esistono nel giornalismo italiano, gli uomini politici si possono attaccare tutti, tranne uno: il...

Focus

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Altre due grandi aziende della moda italiana sono indagate per caporalato

La Procura di Milano ha messo sotto controllo giudiziario le aziende di abbigliamento Dama e Alberto Aspesi, allargando l’inchiesta per i casi di caporalato nella moda. Secondo i magistrati, infatti, i dirigenti delle due aziende avrebbero appaltato parte della propria produzione a due opifici nonostante fossero consapevoli che questi sfruttassero i propri operai, facendoli lavorare senza contratto. Il tribunale...

Dopo 180 anni, le tartarughe giganti sono ritornate alle Galapagos

I marinai delle baleniere le caricavano nelle stive, le impilavano le une sulle altre, e le scaricavano su un'altra isola quando serviva alleggerire il carico. Insomma, le tartarughe giganti erano utilizzate come zavorra e come riserva di cibo. Era l’inizio dell’Ottocento, e quello che sembrava puro cinismo si sarebbe rivelato, quasi due secoli dopo, l'unico motivo per cui una...

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