Ecuador, estrarre metalli da foresta viola “diritti della natura”

La Corte Costituzionale ecuadoriana ha stabilito che l’estrazione mineraria nella foresta nebulosa di Los Cedros viola il “diritto della natura”, sancito dalla Costituzione del Paese nel 2008. Non era ancora mai successo che tali diritti si traducessero in sentenze legali. Ora non sarà più possibile concedere permessi alle imprese di estrazione, che agivano in circa due terzi della foresta. Los Cedros costituisce l’habitat di una incredibile biodiversità, che comprende diverse specie animali a rischio di estinzione. Si tratta di una decisione senza precedenti, che costituisce un punto di partenza per altri Stati per mettere in atto iniziative a tutela dell’ambiente sfruttando i mezzi della giurisprudenza.

Ultime notizie

L’Indipendente vende una parte delle sue quote: tutti potranno comprarle

Per un editoriale che annuncia un cambiamento importante, di solito si cercano inizi roboanti. Ma sapete che a noi...

Gli USA mediano l’ennesima tregua farsa in Libano mentre aumentano le pressioni interne

Il quarto incontro tra le delegazioni israeliana e libanese a Washington si è concluso come ormai da tradizione: il...

Ebola: l’OMS ridimensiona il rischio, intanto le big pharma ricevono 60 milioni per il vaccino

Sono 116 i sospetti casi di ebola in Repubblica Democratica del Congo, secondo l’OMS, e non oltre un migliaio,...

Spesa pubblica, evasione fiscale e pensioni: le “nuove” raccomandazioni dell’UE all’Italia

La Commissione europea ha pubblicato il rapporto annuale con le raccomandazioni rivolte ai Paesi membri. Per l’Italia vengono riproposte...