Le Guardie Rivoluzionarie iraniane (IRGC) hanno dichiarato di aver colpito infrastrutture militari statunitensi in Kuwait e Bahrein con un’operazione in tre fasi, condotta mediante droni e missili. Secondo Teheran, gli attacchi hanno preso di mira depositi e strutture di manutenzione per droni all’aeroporto di Sakhir, gli hangar del gruppo operativo TF59 nel porto di Salman, entrambi in Bahrein, e le strutture delle forze speciali marittime presso la base di Arifjan, in Kuwait. L’azione si inserisce nell’escalation tra Iran e Stati Uniti, riaccesa dopo i raid aerei americani dell’8 luglio contro obiettivi iraniani.



