L’esercito statunitense ha colpito nel Pacifico orientale un’imbarcazione sospettata di essere impiegata nel narcotraffico, uccidendo tre persone a bordo. Lo ha reso noto il Comando Meridionale degli Stati Uniti (SOUTHCOM), spiegando che l’operazione è stata condotta il 26 aprile dalla Joint Task Force Southern Spear su ordine del comandante, il generale Francis Donovan. Secondo quanto riferito dal comando militare in un post su X, l’azione è scattata dopo che informazioni di intelligence avevano confermato il transito della nave lungo rotte note per il traffico di droga e il suo coinvolgimento in attività legate al narcotraffico.



