Nelle zone più aride della Tanzania centrale gli alberi stanno tornando senza essere piantati. Gli agricoltori stanno ripristinando la copertura arborea su centinaia di migliaia di ettari partendo da ceppi vivi e radici già presenti nel terreno, anziché interrare nuove piantine. Una scelta nata dalle comunità locali che si sta dimostrando pratica, sostenibile nei costi e capace di trasformare il paesaggio in modo concreto.
Quando un albero viene tagliato o cade, spesso non scompare del tutto. Sotto la superficie rimane un apparato radicale ancora attivo, in grado di generare nuovi germogli. Q...
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…ma guarda un po’!
Le cose, normalissime, che ho studiato 50 anni fa all’università… diventano notizia.
(Tanto per dire: i contadini italiani si sono serviti per secoli dell’energia che proveniva dalla legna ricavata dai boschi governati a ceduo…)