Le truppe di Tel-Aviv, secondo il piano di pace tra israeliani e palestinesi promosso dal presidente americano Donald Trump nel settembre 2025, si sarebbero dovute ritirare gradualmente dalla Striscia di Gaza fino a uscirne completamente, in cambio della consegna di tutti i prigionieri israeliani nelle mani del movimento palestinese e l’ingresso di una forza di interposizione internazionale a Gaza per garantire il disarmo di Hamas. Il ritiro strutturato in tre fasi-periodi è stato ottemperato solo nella fase iniziale da parte dell’esercito israeliano che ora si attesta su un confine stabilito ...
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Sono ammirato dall’eroismo disperato dei combattenti palestinesi. Alla fine la giustizia prevarrà
Prima o poi si invertiranno i ruoli, però pagheranno e moriranno sempre i più deboli. Se ci fosse un ente superiore ed umano dovrebbe, innanzitutto, annientare la cupola sionista.
È sorprendente la capacità di resistere e di riorganizzarsi in una situazione così difficile del popolo Palestinese. L’ adesione dei giovani al movimento era prevedibile , considerando lo sterminio dei civili,in primo luogo dei bambini, e i bombardamenti a tappeto su tutto il territorio.