Il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Raffaele Fitto ha reso note le cifre della revisione di medio termine della programmazione dei fondi di Coesione per il periodo 2021-2027. Dagli Stati membri è arrivata la modifica di 186 programmi nazionali e regionali, che hanno riorientato 34,6 miliardi di euro verso quelle che sono state definite nuove priorità: alla competitività sono andati oltre 15 miliardi, alla difesa circa 12. Il resto è stato distribuito tra emergenza abitativa, resilienza idrica e sicurezza energetica. Il reindirizzamento dei fondi di coesione verso la difesa è una delle tante politiche pensate dalla Commissione nell’ambito del piano di riarmo, che prevede di mobilitare circa 800 miliardi di euro.



