Raccolta batterie esauste: l’Italia è lontana dagli obiettivi UE

Il sistema italiano di recupero delle batterie portatili resta sotto le attese europee, con una raccolta che nel 2025 si ferma al 31% del totale. Secondo il Centro di coordinamento nazionale pile e accumulatori, sono stati raccolti circa 8,9 milioni di chili. Un calo del 14,6% rispetto al 2024, da attribuire soprattutto a nuove regole europee che hanno ridefinito la categoria. La rete di raccolta comunque cresce a oltre 15mila punti, con espansione più rapida nel Sud, mentre il Nord resta dominante nei volumi. Il settore è in transizione verso norme più stringenti e punta a colmare il divario con gli obiettivi europei.

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