Ci sono volute 36 ore di deliberazione perché la giuria del Woolwich Crown Court di Londra dichiarasse non colpevoli i sei attivisti britannici di Palestine Action accusati di furto aggravato e altri reati in relazione a un’irruzione nella fabbrica di Elbit Systems nel sud-ovest dell’Inghilterra. Ma alla fine Leona Kamio, Samuel Corner, Fatema Rajwani, Zoe Rogers, Jordan Devlin e Charlotte Head sono stati scagionati dalle accuse più gravi.
La vicenda risale al 6 agosto 2024, quando il gruppo di attivisti pro-Palestina guidò un’azione diretta contro lo stabilimento britannico nei pressi di Bris...
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