Corteo Torino: domiciliari e obbligo di firma per gli arrestati

Il Giudice per le indagini preliminari (GIP) di Torino ha disposto i domiciliari per il 22enne sospettato di aver preso parte all’aggressione di un poliziotto durante il corteo del 31 gennaio scorso. Sono stati invece scarcerati con obbligo di firma gli altri due giovani, entrambi torinesi, fermati per gli scontri. Secondo il GIP, a Torino ci sarebbe stata una «guerriglia urbana» preceduta da un’azione «evidentemente preordinata e organizzata» da parte di una frangia dei manifestanti.

Ultime notizie

L’Agrigentino nella morsa della crisi idrica: monta la protesta dei cittadini

Quando si parla di beni comuni, l'acqua è il primo riferimento che affiora. Ancora oggi, in Italia, ci sono...

Il Parlamento francese ha votato una legge per garantire più impunità alla polizia

A Parigi, martedì sera, i rappresentanti dei collettivi delle vittime della polizia vengono accompagnati fuori dall'aula di Palazzo Borbone...

50 parlamentari inglesi vogliono vietare il cartone Masha e l’Orso perché sarebbe filorusso

«Uno strumento di soft power del Cremlino». È con questa motivazione che il deputato liberal-democratico britannico Tom Gordon ha...

Torino, sorveglianza speciale per due giovani “colpevoli” di aver manifestato per Gaza

Si è svolta al tribunale di Torino la prima udienza sulla richiesta di sorveglianza speciale avanzata dalla questura contro...