venerdì 29 Agosto 2025

Referendum contro il Jobs Act, raggiunta quota 500mila firme

Dopo appena un mese e mezzo di raccolta firme il sindacato CGIL ha annunciato di aver superato le 500.000 adesioni necessarie per promuovere il referendum popolare contro il Jobs Act. I quesiti referendari sono in tutto quattro, due sui licenziamenti (uno sul superamento del contratto a tutele crescenti che abolì l’articolo 18, l’altro sull’indennizzo nelle piccole imprese); il terzo per diminuire la possibilità di assumere con contratti a termine attraverso la reintroduzione delle causali; l’ultimo per proteggere i lavoratori delle aziende appaltatrici, chiedendo che il committente mantenga la responsabilità su eventuali infortuni sul lavoro. I referendum potrebbero svolgersi nella primavera del 2025.

Ultime notizie

L’Indonesia sprofonda nel caos: decine di migliaia in piazza contro il governo

L'Indonesia sta sprofondando nel caos. Dopo mesi di contestazioni, i sollevamenti popolari inaugurati all'inizio del 2025 sono culminati in...

Oltre il caso Leoncavallo: il crimine è occupare o una città senza spazi sociali?

Nella storia dello sgombero del Leoncavallo, c’è chi vede solo un’irregolarità urbanistica, riducendo tutto a una questione di legalità....

Il caso Mia Moglie e la verità scomoda sulla censura dei social

In questi giorni si sta molto discutendo della diffusione online non consensuale di nudi trafugati e dell’istigazione allo stupro...

No, la Cassazione non ha deciso che chi rifiuta i tamponi è responsabile di epidemia colposa

Negli ultimi giorni sono circolati sui social commenti allarmistici secondo cui la Cassazione avrebbe «riscritto il reato di epidemia»,...