Israele dichiara Lula persona “non grata” dopo le accuse di genocidio

Dopo aver convocato l’ambasciatore del Brasile, il ministro degli Affari esteri israeliano, Israel Katz, ha dichiarato il presidente del Brasile Luiz Inácio Lula da Silva «persona non grata» in seguito alle accuse da questi mosse a Israele per aver compiuto un «genocidio» nella Striscia di Gaza, in cui l’operazione israeliana è stata paragonata a quella della Germania nazista nei confronti degli ebrei. Il ministro, che ha parlato di un «grave atto antisemita», ha aggiunto che tale classificazione permarrà fino quando Lula «non si scuserà e ritratterà le sue affermazioni».

 

 

 

Ultime notizie

Nel 2025 il mondo ha speso 119 miliardi in armi nucleari (oltre la metà gli USA da soli)

La corsa agli armamenti nucleari è ufficialmente ripresa. Nel 2025, quasi mezzo secolo dopo la fine della Guerra fredda,...

La Corea del Nord è sempre meno isolata: perchè Cina e Russia si contendono Pyongyang

Le relazioni tra Cina e Corea del Nord si riaccendono in un momento d’oro per Pyongyang. A sette anni...

Femminicidi: la legge sul consenso resta un tabù mentre chiudono i centri antiviolenza

Sette donne uccise ogni mese. È la media dei femminicidi in Italia nel 2025: 84 in un anno, cui...

Quasi il 20% dei prodotti israeliani venduti in UE viene dalle terre rubate ai palestinesi

Su quasi 6mila spedizioni israeliane di agrumi, datteri e altri prodotti agricoli esportati in Europa negli ultimi 8 anni,...