In Ciad si sono verificati scontri per il controllo di un pozzo d’acqua che hanno causato la morte di 42 persone e il ferimento di altre 10. Gli scontri sono scoppiati nel villaggio di Igote, nella provincia orientale di Wadi Fira tra i rappresentanti di due famiglie; si sono poi allargati in attacchi che hanno coinvolto diversi insediamenti, in cui sono state bruciate diverse case. Per sedare gli scontri è intervenuto l’esercito, che ha affermato che ora la situazione risulta sotto controllo. Il Ciad orientale è sotto forti pressioni sul versante idrico e delle risorse alimentari, aumentato a causa della guerra civile scoppiata tre anni fa nel vicino Sudan.



