Con il via libera di Cipro e Ungheria, l’UE ha dato via libera definitivo al prestito da 90 miliardi all’Ucraina, che sarà finanziato grazie all’emissione didebito dell’UE sui mercati dei capitali e garantito dal margine di bilancio. A rimborsarlo saranno le riparazioni dovute dalla Russia. Nelle scorse ore, l’Ucraina ha annunciato la riapertura dell’oleodotto Druzhba, precedentemente bloccato a causa del veto ungherese.



