A 18 anni, muoversi da soli, attraversare confini e incontrare persone nuove può cambiare il modo in cui si guarda al mondo. Su questa idea l’Unione europea riapre le candidature per DiscoverEU, il programma che permette ai giovani di viaggiare in Europa in treno senza sostenere il costo del biglietto. Fino al 22 aprile 2026, alle ore 12, sono disponibili 40mila pass, assegnati tramite candidatura online sul portale ufficiale.
Chi viene selezionato può organizzare un viaggio della durata massima di sette giorni, da distribuire nell’arco di un mese, tra il 1° luglio 2026 e il 30 settembre 2027....
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La buona notizia del giorno non mi entusiasma. Viaggiare in Europa comprende tutta l’Europa dall’Atlantico agli Urali o solo nell’UE? I giovani avrebbero bisogno di programmi scolastici che li metta in grado di conoscere il pianeta nella sua globalità. Geografia e storia sono state minimizzate, l’antropologia culturale è riservata all’università, ai ragazzi si danno sempre meno strumenti per sviluppare consapevolezza e pensiero critico mentre i social e l’IA fanno un continuo lavoro di depotenziamento cerebrale. Visto come va da decenni la situazione internazionale, è proprio quello che le classi dominanti vogliono.