C’è un paradosso che inchioda l’umanità alle sue responsabilità: mentre la produzione agricola mondiale sarebbe sufficiente a nutrire l’intera popolazione globale, 700milioni di persone che vivono in aree rurali si vedono negato il diritto al cibo. Al centro di questo scempio non c’è soltanto l’economia, ma una trasformazione giuridica profonda: la privatizzazione delle risorse da cui otteniamo il cibo che ci serve.
Nel suo studio sulle risorse fitogenetiche per l’alimentazione, il professor Simone Vezzani, docente di diritto internazionale all’Università di Perugia, spiega che negli ultimi de...
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Ma basta con sta illusione del diritto internazionale! Siamo solo oggetti nelle mani di pochi sfruttatori senza scrupoli!