Ex Ilva, Commissione UE dà l’ok al prestito ponte

L’importo del prestito di salvataggio per le acciaierie dell’ex ILVA pensato dal governo «è proporzionato, in quanto limitato al previsto deficit di liquidità e strettamente limitato ai normali costi operativi». Lo ha stabilito la Commissione Europea, dando il via libera all’erogazione del prestito ponte da 390 milioni di euro previsto dal piano dell’esecutivo sull’azienda. Tale somma serve a garantire l’operatività dell’azienda, a finanziare i costi operativi correnti, e a coprirne il fabbisogno di liquidità prima del termine della gara d’appalto per la sua vendita attualmente in corso. Intanto, da Taranto arriva notizia che a breve dovrebbero ripartire i lavori presso l’altoforno 2, chiuso dal 2024.

Ultime notizie

Perquisizioni, interrogatori e respingimenti: gli USA “accolgono” le squadre dei Mondiali

I Mondiali di calcio stanno per iniziare in America. A prendersi la scena, più che i pronostici e tutte...

Il comune parigino che protegge gli alberi per legge: chi ne abbatte uno deve piantarne due

Il faggio purpureo della scuola pubblica Lakanal ha 240 anni, è alto 30 metri e ha un tronco che...

L’Occidente approva nuove sanzioni contro i coloni israeliani, Italia non pervenuta

Francia, Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Norvegia hanno approvato «nuove sanzioni contro i responsabili dell'intensificarsi delle attività...

La “riconversione” dell’Umbria al servizio dell’industria bellica

L’Umbria, cuore verde d’Italia, terra di San Francesco e del pacifista Aldo Capitini, è una regione sempre più coinvolta...