Trump fa causa a JPMorgan per “debanking politico”

Cinque miliardi di dollari: è l’ammontare del risarcimento chiesto da Donald Trump nella causa intentata contro JPMorgan Chase e il suo amministratore delegato Jamie Dimon, accusati di averlo colpito con un presunto “debanking” a sfondo politico. Secondo la denuncia, depositata in una corte della contea di Miami-Dade (Florida), la banca avrebbe chiuso i conti di Trump e delle sue società nel 2021 per motivi ideologici, dopo l’assalto al Campidoglio del 6 gennaio, e non per rischi legali o normativi, danneggiando reputazione e attività del tycoon e creando una presunta “blacklist” per scoraggiare altri istituti dal servirli. JPMorgan respinge le accuse, affermando di non chiudere conti per opinioni politiche o religiose e di operare secondo regole e rischi regolamentari.

Ultime notizie

Perquisizioni, interrogatori e respingimenti: gli USA “accolgono” le squadre dei Mondiali

I Mondiali di calcio stanno per iniziare in America. A prendersi la scena, più che i pronostici e tutte...

Il comune parigino che protegge gli alberi per legge: chi ne abbatte uno deve piantarne due

Il faggio purpureo della scuola pubblica Lakanal ha 240 anni, è alto 30 metri e ha un tronco che...

L’Occidente approva nuove sanzioni contro i coloni israeliani, Italia non pervenuta

Francia, Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Norvegia hanno approvato «nuove sanzioni contro i responsabili dell'intensificarsi delle attività...

La “riconversione” dell’Umbria al servizio dell’industria bellica

L’Umbria, cuore verde d’Italia, terra di San Francesco e del pacifista Aldo Capitini, è una regione sempre più coinvolta...