L'operazione militare condotta dagli Stati Uniti contro il Venezuela, che ha portato al rapimento del presidente venezuelano Nicolás Maduro, rappresenta uno spartiacque nella politica estera americana così come per gli equilibri politici regionali e mondiali. Più che per ragioni di esportazione democratica, in perfetto stile a stelle e strisce, Trump ha ufficialmente ammesso che l’azione militare contro il Paese sudamericano è stata condotta per impadronirsi del suo petrolio. Sebbene i giacimenti di petrolio venezuelani siano i più grandi al mondo, quel che non viene detto è che il Venezuela è...
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Articolo perfetto. D’accordo su questa analisi.
Solo la Cina ha il potere di far crollare l’impero americano. La mia speranza è che la Cina venda (meglio svenda) i titoli di stato degli U.S.A.
L’impero statunitense getta la maschera perché è arrivato alla fine. Lo sa bene e tenta in tutti i modi di ritardarla, ma non ha altra speranza, per cui gioca la carta della prepotenza allo scoperto: muoia Sansone con tutti i Filistei.
Quanto danno arrecheranno ancora al mondo prima di cedere del tutto?
Questo ancora non lo sappiamo, io credo che comunque sarebbe il momento giusto per rispondere loro durissimamente, con questi disgraziati assuefatti alla violenza non si negozia. Lo abbiamo ben visto, sin dalla loro nascita. L’impero americano non si può trasformare, può solo essere distrutto.