Australia, proteste in un porto: sospese le attività

Centinaia di attivisti hanno remato in kayak occupando la rotta di navigazione del porto di Newcastle, in Australia, costringendo le autorità portuali a sospendere le attività. Il porto di Newcastle è uno dei maggiori porti del Paese per esportazione di carbone; gli attivisti, afferenti al gruppo per il clima Rising Tide, hanno manifestato anche nella giornata di ieri, sabato 29 novembre, quando hanno impedito a una nave di attraccare. Dopo le manifestazioni di ieri e oggi, riporta il gruppo, sarebbero stati arrestati più di 100 manifestanti. Le autorità portuali hanno comunicato che le attività riprenderanno a partire da domani.

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