Estrazione in acque profonde: il WWF fa causa alla Norvegia

Il WWF ha deciso di portare in tribunale la Norvegia dopo il via libera concesso dal Paese scandinavo per l’avvio di operazioni di estrazione mineraria in acque profonde. Nello specifico secondo l’accusa, Oslo non avrebbe condotto una valutazione d’impatto ambientale sufficiente. Lo sfruttamento dei minerali sui fondali marini, spiega l’associazione ambientalista, avverrebbe in aree dell’Artico “vulnerabili e uniche” con conseguenze che la Norvegia non può prevedere. Il governo scandinavo è stato uno dei primi a dare il via libera al cosiddetto deep sea mining, una pratica controversa che potrebbe aprire ad una nuova e impattante categoria di sfruttamento antropico dell’ambiente.

Ultime notizie

Caso Epstein, Vance ammette: «aveva legami con la CIA e i servizi israeliani»

«Aveva chiaramente legami con i livelli più alti dell'intelligence americana. Aveva chiaramente legami con i livelli più alti dell'intelligence...

“Venezia non si USA”: oggi in laguna il corteo contro l’ambasciatore americano

È iniziato tutto con uno striscione di 117 metri posizionato all’inizio di luglio lungo la Riva dei Sette Martiri....

Immobili, resort e capitali: così Israele amplia la propria influenza nel Mediterraneo

L’espansione israeliana oltre i propri confini non si configura come una semplice sommatoria di speculazioni immobiliari o iniziative turistiche...

Crollo del Ponte Morandi: condannato a 12 anni l’ex ad di Autostrade

A quasi otto anni dal crollo del Ponte Morandi, il tribunale di Genova ha emesso la sentenza di primo...