giovedì 12 Marzo 2026

Australia, attivisti bloccano il più grande porto di carbone del Paese: oltre 100 arresti

In Australia 109 attivisti sono stati arrestati per aver bloccato nel weekend il porto di Newcastle, il più grande terminal di esportazione di carbone del Paese. Alla protesta, organizzata da Rising Tide, avevano partecipato in tutto oltre 3 mila persone: con le autorità era stato concordato un blocco di 30 ore, ma oltre un centinaio di persone (tra le quali alcuni minorenni ed un uomo di 97 anni) si sono fermate oltre il tempo stabilito, prolungando il blocco per diverse ore. Con questa protesta, portata a termine a pochi giorni dall’inizio della COP28, l’organizzazione ritiene di aver bloccato l’esportazione di oltre mezzo milione di tonnellate di carbone.

Ultime notizie

Casi clinici inventati per 25 anni: lo scandalo che scuote la ricerca medica e scientifica

La medicina e la ricerca scientifica si fondano su dati, osservazioni e casi reali. Ma cosa succede quando una...

Caso Epstein: i Mandelson Files sbugiardano Starmer e fanno tremare Downing Street

L’eco dello scandalo Epstein continua a scuotere la politica britannica e ora rischia di travolgere direttamente il premier Keir...

La programmazione via intelligenza artificiale sta causando problemi ad Amazon

Amazon sta attraversando una fase segnata da ripetuti problemi nell’erogazione dei propri servizi: sia il celebre portale di e‑commerce...

I contrattacchi iraniani stanno avendo effetti più pesanti di quanto ammesso dagli USA

L’escalation militare che ha infiammato il Golfo Persico nelle ultime settimane non rappresenta soltanto l’ennesimo capitolo di un conflitto pluridecennale,...