Turchia, 900 arresti con il pretesto del contrabbando di armi

928 persone sono state arrestate in Turchia per contrabbando di armi e possesso di armi senza licenza, nell’ambito di un’operazione che ha coinvolto 64 province del Paese. Ad annunciarlo è stato il ministro dell’Interno Ali Yerlikaya, il quale ha reso noto che è stato effettuato il sequestro di 842 armi da fuoco di vario tipo. Un’altra maxi operazione avvenuta nella mattinata contro il Partito dei lavoratori del Kurdistan Pkk, in seguito a un attentato compiuto domenica dalla formazione armata, ha prodotto 90 arresti.

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