Tripoli, scontri tra milizie legate al governo ONU: 27 morti

Tra il 14 e il 15 agosto a Tripoli, in Libia, hanno avuto luogo scontri tra le milizie che sostengono il governo di unità nazionale (appoggiato dall’ONU) i quali hanno causato la morte di 27 persone e il ferimento di almeno altre 100. A causare il conflitto è stato l’arresto, da parte delle Forze speciali di deterrenza Rada, del comandante della Brigata 444, Mahmoud Hamza. Negli ultimi mesi Hamza ha conquistato una posizione sempre più di rilievo nel contesto politico-militare libico, divenendo un punto di riferimento nei negoziati con le forze militari rivali.

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