Inquinamento da Pm2.5, in Italia ogni anno 50mila morti premature

In Italia, tra il 2016 e il 2019, l’esposizione a lungo termine alle polveri sottili ultrafini (PM2,5) ha causato 50.856 decessi prematuri all’anno. Un dato che conferma ancora una volta la pessima qualità dell’aria che caratterizza il nostro Paese, sebbene persistano ancora delle differenze significative tra il Settentrione e il resto della Penisola. Ogni anno, in media – ha stimato l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale – l’8,3% dei decessi per cause naturali è attribuibile all’esposizione a lungo termine al PM2,5 – l’inquinante maggiormente associato ai rischi per la salute -, quota che al Nord sale però al 10,9%.

Ultime notizie

Torino: la militarizzazione dell’area attorno ad Askatasuna è costata oltre 5 milioni di euro

Nei primi sei mesi successivi allo sgombero di Askatasuna, lo Stato ha sostenuto una spesa superiore a 5,6 milioni...

Secondo i dati Copernicus i mari non erano stati mai così caldi da quando esistono rilevazioni

I mari del pianeta non erano mai stati così caldi da quando esistono rilevazioni sistematiche. A certificarlo sono il...

Cosa sappiamo del mistero sulla presunta attentatrice di Monaco, ritrovata morta a Kiev

A meno di una settimana dall'attentato che ha sconvolto il Principato di Monaco, la principale sospettata è stata trovata...

Gadi Eisenkot, il “centrista” che sfida Netanyahu non sembra niente di meglio

C'è chi lo presenta come l'uomo destinato ad archiviare l'era Netanyahu e a riportare Israele verso un centro politico...