sabato 25 Maggio 2024

Prenotare un volo low cost: semplici trucchetti per evitare le fregature sul prezzo

Ti sarà capitato almeno una volta di aver scelto la meta di un viaggio, e di averla cambiata a breve distanza di tempo, dopo aver cioè dato un’occhiata al costo dei biglietti aerei. Questi da soli possono infatti arrivare a prosciugare quasi tutto il budget messo a disposizione per la vacanza, costringendoci così ad optare per un’altra soluzione. Ma se molte volte il prezzo del volo è decisamente troppo alto, in certi casi potremmo arrivare a spendere meno semplicemente adottando alcuni piccoli accorgimenti. Ovvio, non si tratta di verità scientifiche, ma che le compagnie aeree si servano di algoritmi e strategie per gonfiare il prezzo finale, sì, è un dato di fatto. Sapersi muovere nella maniera giusta, dando retta ad una serie di consigli, può evitarci di cadere nella ‘trappola’.

Primo suggerimento da cui partire è quello di navigare in internet in incognito – i principali motori di ricerca danno la possibilità a chiunque di farlo. Il motivo è semplice. Solitamente, prima di decidere di prenotare definitivamente un volo, tendiamo a ripetere la ricerca più volte, sperando in un’oscillazione – ovviamente a nostro vantaggio – del prezzo. Ma puntualmente accade esattamente il contrario. Quando ci muoviamo online, i nostri click e le pagine che apriamo, per cui manifestiamo interesse soffermandoci dentro per un po’ di tempo, lasciano delle tracce. In altre parole, chi sta dall’altra parte sa che quel volo ti interessa, perché ci sei stato parecchio a guardarlo.

Le compagnie aree si servono di tali ‘orme’ in due modi: mettendoti fretta e spingendoti ad ultimare l’acquisto, con frasi tipo ‘ne rimangono solo tre a questo prezzo’, ‘un’altra persona sta guardando la stessa offerta in questo momento’, e memorizzando i tuoi interessi. È molto probabile, infatti, che ricercando lo stesso volo il giorno dopo, questo risulterà più costoso. 

A tal proposito. Alcune compagnie aeree che offrono biglietti a basso costo, spesso cercano di ‘rifarsi’ su uno dei punti deboli del compratore, a cui per la maggior parte delle volte non può rinunciare: i bagagli. Di fatto aggiungerli alla tariffa base del biglietto è diventato piuttosto costoso, ancora di più se si seguono certe logiche. I siti offrono all’utente la possibilità di selezionare, in fase di prenotazione, dei ‘pacchetti’ già composti, da quelli base a quelli più completi, che ad esempio includono più bagagli, di diverse dimensioni. Un servizio che se da una parte sembra andare incontro al viaggiatore, dall’altra, guardando meglio, finisce per rivelarsi una strategia di marketing. Infatti scegliendo tutte le opzioni extra singolarmente – aggiungendo per esempio autonomamente un bagaglio alla volta all’opzione di base – il totale sarà più basso di quanto propinato dal ‘pacchetto’. Come già specificato sopra, non si tratta formule matematiche, ma nel dubbio, meglio fare diversi tentativi.

C’è ancora dell’altro. Potresti aver sentito parlare di orari e giorni in cui è più conveniente acquistare un biglietto aereo. Tenendo bene a mente che gli algoritmi seguono logiche imprevedibili, l’analisi realizzata dal motore di ricerca di voli e hotel jetcost.it è tuttavia riuscita a dimostrare che, anche in questo caso, ci sono delle regole non scritte che potrebbero influire sulla prenotazione del viaggio. Basandosi sul prezzo medio dei voli partiti da aeroporti italiani e atterrati sempre sul nostro territorio negli ultimi 12 mesi, il sito ha scoperto che ci sono differenze considerevoli di prezzo a seconda del momento d’acquisto.

La ricerca ha evidenziato che il martedì è il giorno più economico per prenotare un volo, con il prezzo medio che si aggira attorno ai 138 euro. In generale meglio comprare tra il lunedì e il mercoledì, perché con l’avvicinarsi del weekend i prezzi tendono a salire e le offerte scompaiono. Tant’è che la domenica è risultata il giorno peggiore di prenotazione, con un costo medio di 148 euro.

Se è importante il giorno della settimana, lo è pure l’orario e il mese. In merito al primo, Jetcost dice che il momento più economico per prenotare un volo sono le 2 di notte, quando in media il costo dei voli è di 123 euro. Per il motivo contrario, meglio evitare l’ora di pranzo (tipo le 13), perché la media sale a 148 euro. In generale, è consigliabile fare acquisti la sera rispetto alla mattina.

Sul secondo punto, invece, l’analisi sostiene che i mesi migliori per prenotare un volo nazionale – e anche per l’Europa – sono gennaio e febbraio – prezzo medio di 99 euro – seguiti da marzo e settembre, con un prezzo medio di 102 e 109 euro. Cifre che salgono se si sceglie di acquistare un biglietto a dicembre, il mese peggiore visto il prezzo medio di 167 euro. Se si decide di muoversi in Europa – e anche nel resto del mondo -, invece, meglio evitare giugno e luglio, che hanno prezzi medi rispettivamente di 259 e 246 euro: la differenza tra il mese più economico e quello più caro sulla stessa tratta è di 119 euro

Infine, scontato dirlo ma utile ripeterlo, il risparmio più grande si ottiene prenotando in anticipo: due mesi prima della partenza i voli costano il 10% in meno. In tal senso, potrebbe esserti di grande aiuto impostare sul sito della compagnia un avviso di prezzo, che ti segnalerà quando il costo di un biglietto aumenta o diminuisce.

[di Gloria Ferrari]

 

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3 Commenti

  1. Grazie! Alcuni già li conoscevo, il giochino del bagaglio l’ho studiato più volte, avevo percepito anche che più ti “facevi vedere” e più i prezzi salivano, ma non avevo pensato alla navigazione in incognito! Grandi!
    Vi voglio bene…per tanti motivi…adesso uno in più! 😂

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