ANBI: pioggia e neve non bastano a sanare il deficit idrico italiano

“Come qualsiasi bilancio a lungo in deficit, anche quello idrologico è ormai pregiudicato ed il riequilibrio non può prescindere da importanti interventi esterni” ad affermarlo è Francesco Vincenzi, Presidente ANBI (Associazione Nazionale dei Consorzi per la Gestione e la Tutela del Territorio e delle Acque Irrigue), certificando l’impossibilità di recupero delle risorse idriche con gli attuali apporti pluviali. 

L’esempio più evidente, spiega l’AMBI, “sono i grandi laghi del nord (la più grande riserva idrica del Paese), tutti sotto media e la cui percentuale di riempimento è perlopiù inferiore a quella del gennaio 2022, che fu preludio ad una straordinaria stagione siccitosa”.

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