giovedì 2 Febbraio 2023

Nel 2022 raddoppiate le minacce ai giornalisti

L’osservatorio Ossigeno per l’informazione ha riferito che nel 2022 in Italia sono stati minacciati il doppio di giornalisti rispetto all’anno precedente e, mentre sono diminuite le denunce da parte dei minacciati, sono aumentate le querele e le cause per diffamazione a mezzo stampa temerarie e strumentali. Presentando gli ultimi dati rilevati, l’osservatorio precisa che «nei primi 9 mesi del 2022 sono stati rilevai da Ossigeno 173 episodi di intimidazioni e minacce nei confronti di 564 operatori dei media (giornalisti, blogger, videoperatori), di cui il 29% è costituito da donne, colpite per il 36% da minacce gender based». Si tratta di risultati diversi rispetto a quelli ottenuti dalle statistiche del Ministero dell’Interno – secondo cui le minacce di questo tipo sono in calo rispetto al 2021 – in quanto i dati di Ossigeno per l’informazione fanno riferimento a tipologie di intimidazioni e minacce più ampie rispetto a quelle prese in considerazione dal Viminale.

Ultime notizie

Nella nuova strategia del governo tutto è concesso contro Alfredo Cospito

Il deputato di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli ha commentato, durante l'approvazione del disegno di legge per l’istituzione della Commissione...

Ucraina, un’arma tira l’altra: ora Kiev vuole caccia e missili a lungo raggio

Dopo l’invio del lanciarazzi multiplo HIMARS, prima, e la decisione di inviare i carrarmati tedeschi e americani, dopo, ora...

Caro bollette e riscaldamenti rotti: proteste in tutta Italia per il freddo a scuola

I problemi strutturali nelle scuole di tutta Italia hanno causato l'interruzione delle lezioni in diverse città, dopo che gli...

Tutta Europa è alle prese con picchi di mortalità apparentemente inspiegabili

Nell'ultimo periodo una problematica di cui poco si parla, ma che interessa diversi paesi appartenenti all'Unione europea e non...

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI