martedì 25 Giugno 2024

La siccità sta devastando le risaie italiane

Secondo quanto affermato dalla Coldiretti, la siccità sta devastando le risaie italiane con perdite stimate di oltre il 30% del raccolto a causa della mancanza d’acqua e delle bombe di calore verificatesi nell’ultimo periodo. Dei 217 mila ettari coltivati in Italia, il 90% è concentrato al nord fra la Lombardia e il Piemonte dove è stato chiesto lo stato di emergenza. Si tratta di un settore strategico per l’economia e l’approvvigionamento alimentare del Paese dove si raccolgono 1,5 milioni di tonnellate di risone all’anno, oltre il 50% dell’intera produzione Ue. «Per cercare di contrastare l’aumento dei costi di produzione bisogna lavorare fin da subito sugli accordi di filiera che sono uno strumento indispensabile per la valorizzazione delle produzioni nazionali e per un’equa distribuzione del valore lungo la catena di produzione», ha affermato il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini.

Ultime notizie

I cittadini lombardi depositano 90 mila firme per riprendersi la sanità pubblica

Sono circa 90 mila le sottoscrizioni alla petizione sulla salute in Lombardia depositate dal Comitato La Lombardia SiCura –...

Libia: dieci anni di barbarie imposte dagli “esportatori di democrazia”

Questa giornata del 25 giugno 2024 è una data che non dice niente a nessuno, qui in Occidente. Nessun...

In Italia un terzo dei detenuti è in carcere per violazione delle leggi sulle droghe

Nel nostro Paese sono tornati a salire gli ingressi in carcere per reati di droga: ben 10.697 delle 40.661...

I retroscena sulla liberazione di Assange e l’accordo con gli USA

Julian Assange è stato liberato su cauzione dalla prigione londinese di Belmarsh ed è salito su un aviogetto all’aeroporto...

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI