mercoledì 18 Maggio 2022

Come un parco indiano è riuscito a proteggere i rinoceronti in via di estinzione

Il parco nazionale di Kaziranga è riuscito a salvare i rinoceronti in via di estinzione. Siamo nello Stato di Assam dove, il recente censimento effettuato nella riserva naturale tra il 25 e il 28 marzo, ha rivelato un aumentato di 200 esemplari. La popolazione di rinoceronti è infatti passata da 2413 nel 2018 a 2613 nel 2022.

La maggior parte dei rinoceronti indiani, esemplare famoso per il suo corno il quale viene commerciato illegalmente, si trova proprio nel parco nazionale (859,98 kmq). Qui, negli ultimi anni, l’impegno per la preservazione del grosso mammifero è stato molto, poiché la specie era stata quasi completamente eliminata, principalmente per mano dell’uomo. In India, infatti, il bracconaggio è molto diffuso, pertanto funzionari e attivisti hanno fatto di tutto per contrastarlo. Non è un caso che, ultimamente, il parco abbia aumentato il numero di uomini per la perlustrazione dell’area alla ricerca di bracconieri, e che l’anno scorso sia stata istituita una task force di polizia proprio a tale scopo.

Anche la drastica perdita dell’habitat naturale ha contribuito alla diminuzione del rinoceronte indiano, specialmente per via delle inondazioni. Queste, infatti, causando un aumento del livello dell’acqua, spingeva i rinoceronti a scappare sulle colline di Karbi Anglong, dove l’importante autostrada che collega l’Assam orientale al resto del paese, e la presenza di molti edifici, hanno reso sempre più difficile per loro l’attraversamento in sicurezza. Per questo motivo sono state costruite appositamente delle piattaforme rialzate.

Grazie all’insieme di queste azioni, la specie è aumentata del 12% e, a detta dei funzionari del parco, pare che nel 2021 sia stato ucciso solo un esemplare dai bracconieri (il numero di vittime più basso da 21 anni). Nello specifico, il censimento, il quale è stato effettuato tramite l’utilizzo di droni, ha registrato 750 rinoceronti maschi adulti, 903 femmine adulte e altri 170 il cui sesso non è stato determinato. Inoltre sono stati individuati anche 279 giovani (da 1 a 3 anni) e 145 cuccioli (da 0 a 1 anni).

[di Eugenia Greco]

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