sabato 10 Dicembre 2022

Buon lavoro, professor Marchetta

Diranno che sono invidioso, che anche a me piacerebbe andare, anzi finire, in televisione, pontificare banalità con l’aria da filosofo postmoderno o da intellettuale contro tutto, reattivo al minimo cenno utilitaristico, pronto al sentore di un cambiamento.

Eccolo lo psichiatra in argomento bellico, il sociologo da fine del mondo, il cattolico strumentalmente prudente, l’estremista incazzato a comando, il post-pre capitalista, catto-masso-comunista, il liberale avaro sino alla morte.

Eccolo l’opinionista da sabato sera, quello che ti fa piangere o deprimere per quello che dice, eccolo il moralista da mainstream, parroco agnostico ma pur sempre parroco, tanto pieno di livido buon senso.

Eccolo quello che queste cose le aveva già dette vent’anni prima, eccolo il risentito, l’antipatico a pagamento, che insulta quando ha sbagliato le dosi, eccolo l’anarchico con le tasche piene, il nevrotico narcisista, il professore ruffiano di qualsiasi occasione, il democratico che prende la stecca a vendere armi.

Tutti pronti a parlare di qualsiasi cosa: l’esperto cinefilo, cattedratico in banalità, lo psicologo sì-no-forse vax, eccola la soubrette giornalista che insulta chi con lei non c’è stato, eccolo l’onorevole multipartito, sdegnato e inconcludente, eccola la influencer che non parla mai ma convince.

Non bisogna prendersela con tutti, mi aveva consigliato una superstar dei media, schierato in ogni caso dalla stessa parte.

Io, che ho commesso tanti errori, anche per eccesso di fiducia, sono stato pagato per insegnare e per scrivere ma non ho mai preso soldi per dire o non dire quello che penso.

Buon lavoro, professor Marchetta.

[di Gian Paolo Caprettini]

L'Indipendente non riceve alcun contributo pubblico né ospita alcuna pubblicità, quindi si sostiene esclusivamente grazie agli abbonati e alle donazioni dei lettori. Non abbiamo né vogliamo avere alcun legame con grandi aziende, multinazionali e partiti politici. E sarà sempre così perché questa è l’unica possibilità, secondo noi, per fare giornalismo libero e imparziale. Un’informazione – finalmente – senza padroni.

Iscriviti a The Week
la nostra newsletter settimanale gratuita

Guarda una versione di "The Week" prima di iscriverti e valuta se può interessarti ricevere settimanalmente la nostra newsletter

Ultimi

Correlati

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI