UE, piano per rendere aziende responsabili di abusi ambientali e su lavoratori

La Commissione europea ha presentato una proposta per aumentare la responsabilità delle aziende nel controllo degli abusi dei diritti umani e delle norme a tutela dell’ambiente nelle proprie supply chains (le catene di approvvigionamento). Le grandi aziende europee ed alcune grandi imprese di settori ad alto rischio, come agricoltura e moda, sarebbero obbligate a garantire che le loro strategie aziendali siano in linea con gli Accordi di Parigi e che non vi siano situazioni di lavoro forzato o violazioni dei diritti dei lavoratori. La proposta dovrà essere discussa dai governi e dal Parlamento dell’UE prima di entrare in vigore, ma alcuni eurodeputati hanno fatto notare come potrebbe rivelarsi insufficiente se non applicata anche alle piccole e medie imprese.

Ultime notizie

Bolivia, la rivolta di cui non si parla: da 50 giorni i contadini bloccano tutto

A nulla stanno servendo le misure riparative e deterrenti che il governo di Rodrigo Paz sta mettendo in atto,...

Il crepuscolo della locomotiva d’Europa: come è collassata l’economia tedesca

Per decenni, il "modello Germania" è stato descritto come l’architrave indiscutibile della stabilità europea. Una narrazione fondata sul surplus...

Trump bullizza di nuovo il governo italiano: “Meloni mi ha fatto un po’ pena”

Donald Trump torna ad attaccare Giorgia Meloni con toni che lasciano poco spazio alle interpretazioni. A pochi giorni dal...

Sacrificare le leggi ambientali per costruire data center: il lavoro delle lobby a Bruxelles

L'Action Plan europeo per l'intelligenza artificiale ha l'ambizioso obiettivo di triplicare la potenza dei data center nel giro di...