sabato 1 Ottobre 2022

Shell pronta a riaprire attività in Libia

Shell, multinazionale leader nel settore dell’estrazione dei combustibili fossili, sta valutando di ricominciare le proprie attività in Libia, aprendo nuovi pozzi per estrarre petrolio e gas. La notizia è emersa a seguito di alcuni colloqui tra il Ministro del Petrolio e del Gas del governo di unità nazionale libico Mohamed Aoun e alcuni delegati di Shell, che avrebbero definito le aree nelle quali la compagnia potrebbe ricominciare le attività. Oltre all’estrazione di combustibili fossili, Shell vorrebbe realizzare un progetto di energia solare nei pressi di Sirte. Questo rientrerebbe tra gli obiettivi dell’azienda di ridurre la produzione di petrolio fino al 2% all’anno entro il 2030 e di arrivare, entro il 2050, al 25% del proprio budget costituito da investimenti in energie rinnovabili.

Ultime notizie

Italia e Spagna alla battaglia delle vongole

In Parlamento Europeo si è tenuto un esecutivo comunitario che si è dichiarato favorevole alla deroga per pescare frutti...

L’annessione delle regioni ucraine segna il punto di rottura definitivo tra Russia e Occidente

Nella giornata di ieri, 30 settembre, si è svolta la cerimonia ufficiale – nella sala di San Giorgio del...

In Europa ritorna la fauna selvatica: le misure di protezione stanno funzionando

In Europa, grazie a molte azioni di conservazione, la fauna selvatica sta dando segnali di ripresa, dimostrando che la...

Disobbedienza civile

Propongo volentieri due riflessioni di Henry David Thoreau, sulla schiavitù, la prima da 'Disobbedienza civile', 1849, la seconda da...

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI