mercoledì 28 Settembre 2022

Ungheria: Corte costituzionale abroga “legge schiavitù” voluta da Orban

La Corte costituzionale ungherese ha accolto il ricorso dei sindacati ed ha giudicato incostituzionale la cosiddetta “legge schiavitù”, che prevedeva un aumento del tetto degli straordinari a 400 ore l’anno e stabiliva che il pagamento potesse avvenire con un ritardo anche di tre anni. Nello specifico, la Corte ha stabilito che nessuno potrà essere licenziato se rifiuta di fare gli straordinari e che questi ultimi debbano essere pagati entro l’anno. La legge fu fortemente voluta dal governo Orban e, nonostante il fatto che migliaia di ungheresi scesero in piazza per protestare, fu approvata nel 2018.

Ultime notizie

La Svizzera boccia l’abolizione degli allevamenti intensivi

Gli allevamenti intensivi in Svizzera sono stati approvati: il 62,9% degli elettori nel Paese ha votato a favore e...

TAR: legittimo sospendere di nuovo il medico non vaccinato a 3 mesi dall’infezione

Passati più di 3 mesi dal momento in cui è risultato positivo al Covid-19, il medico può essere nuovamente...

Satellite NASA contro asteroide: è la prima missione di difesa planetaria

All'1.45 del 27 settembre, DART, un satellite NASA di circa 19 metri, si è schiantato contro l'asteroide Dimorphos (163...

Le reazioni di mercati e governi esteri alla vittoria di Giorgia Meloni

Dopo la vittoria alle elezioni politiche del centrodestra, trainato dal partito di Giorgia Meloni, Fratelli d’Italia, non si sono...

Grazie per aver già letto

10 dei nostri articoli questo mese.

Chiudendo questo pop up potrai continuare la lettura.
Sappi però che abbiamo bisogno di te,
per continuare a fare un giornalismo libero e imparziale.

Clicca qui e  scopri i nostri piani di abbonamento e supporta
Un’informazione – finalmente – senza padroni.

ABBONATI / SOSTIENI