sabato 17 Gennaio 2026

Birmania: 250 vittime dall’inizio delle proteste contro il golpe

Sono 250 i manifestanti rimasti uccisi per mano di esercito e polizia dall’inizio delle proteste popolari contro il golpe che il 2 febbraio scorso ha portato i militari al potere in Birmania. È quanto denuncia l’Associazione per l’assistenza ai prigionieri politici. Ieri si sono verificati altri due casi: un manifestante è stata ucciso dalle forze di polizia a Monywa, un altro è caduto dal quinto piano di un palazzo a Yangon mentre tentava di fuggire durante un’irruzione dai militari.

Ultime notizie

Il governo italiano sta “schedando” gli studenti palestinesi

L'ufficio scolastico regionale per il Lazio, su direttive del Ministero dell'Istruzione, ha chiesto ai presidi di fare una "rilevazione"...

Strage di Bologna, dietro la bomba ci fu lo Stato: le motivazioni della Cassazione

La Corte di Cassazione ha chiuso il processo a carico del terrorista neofascista Paolo Bellini per la strage di...

Gli improbabili numeri sui morti della repressione in Iran (e chi li produce)

“Iran, voci dalla carneficina: si temono 12 mila morti” (il Corriere della sera); “12mila persone uccise durante le proteste”...

Il trattato sulla tutela degli oceani è entrato in vigore, senza la firma dell’Italia

Un nuovo capitolo per la governance globale degli oceani si apre oggi con l’entrata in vigore del Trattato sull’Alto...