Birmania: 250 vittime dall’inizio delle proteste contro il golpe

Sono 250 i manifestanti rimasti uccisi per mano di esercito e polizia dall’inizio delle proteste popolari contro il golpe che il 2 febbraio scorso ha portato i militari al potere in Birmania. È quanto denuncia l’Associazione per l’assistenza ai prigionieri politici. Ieri si sono verificati altri due casi: un manifestante è stata ucciso dalle forze di polizia a Monywa, un altro è caduto dal quinto piano di un palazzo a Yangon mentre tentava di fuggire durante un’irruzione dai militari.

Ultime notizie

Israele approva un norma per consentire di circondare di alligatori le carceri palestinesi

Allevare coccodrilli per piazzarli intorno alle carceri affollate dai palestinesi. È questo l'ultimo piano del governo Netanyahu, voce esecutiva...

La crociata di governo contro la cannabis light va a sbattere: terzo rinvio alla Corte Costituzionale

Nicolò Savoldelli, titolare di due negozi di cannabis light tra Sirmione e Desenzano del Garda, a dicembre era stato...

Perché il modello attuale degli aiuti umanitari è un fallimento

Per anni abbiamo inviato cibo, tende, fondi d’emergenza e missioni umanitarie nei territori più colpiti del pianeta, raccontandoci che...

Gli Houthi hanno annunciato il blocco marittimo contro l’Arabia Saudita

All'alba del decimo giorno dalla ripresa dei combattimenti tra Stati Uniti e Iran, le tensioni in Medio Oriente si...