venerdì 20 Maggio 2022

Allarme maltempo in Italia: 3 morti e numerose richieste di soccorsi

Dopo l’ondata di maltempo che ieri, sabato 28 novembre, ha colpito Bitti (provincia di Nuoro, Sardegna), la Giunta regionale riunitasi d’urgenza ieri sera, ha dichiarato lo stato di emergenza e chiederà la proclamazione dello stato di calamità naturale. Nel mentre, si continua a lavorare per sgombrare le strade invase da fango e alberi. La Protezione civile prevede “fenomeni accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica e forti raffiche di vento, con venti da forti a burrasca e mareggiate lungo le coste esposte”.

Il nubifragio di ieri ha causato tre morti: un allevatore di 55 anni e un anziano sono deceduti a causa di un’ondata d’acqua nella loro abitazione. Questa mattina invece, è stato ritrovato il corpo senza vita di una donna di 89 anni travolta dalla furia dell’acqua e del fango.

Intanto prosegue l’allerta meteo in Sicilia e Calabria. A Catania una tromba d’aria, formatasi in mare, ha attraversato il lungomare della Plaia, spostandosi poi nei vari rioni. Sono state oltre cinquanta le richieste di soccorso, i vigili del fuoco sono intervenuti per danni alle abitazioni e tetti. Non risultano vittime. A Palermo, numerose le strade allagate e interrotte. Anche a Reggio Calabria ieri è stata diramata un’allerta meteo arancione valida fino a questa notte. Il Comune ha invitato “i cittadini a rimanere presso la propria abitazione, evitando ogni spostamento non strettamente necessario”. Per quanto riguarda le restanti regioni, l’allerta sarà arancione in Puglia e gialla in Basilicata, Campania e Molise.

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