Cinque rappresentanti dei tassisti si sono incatenati davanti a Palazzo Chigi per protestare contro l’articolo 10 del disegno di legge Concorrenza, che secondo le organizzazioni sindacali aprirebbe alla liberalizzazione del trasporto pubblico, a vantaggio delle multinazionali. A Napoli, circa 500 taxi hanno occupato piazza del Plebiscito, mentre a Milano il servizio è risultato introvabile per tutta la mattinata. Ieri, le associazioni dei lavoratori hanno annunciato un ulteriore sciopero da 48 ore, previsto per il 20 e 21 luglio.