Shell pronta a riaprire attività in Libia

Shell, multinazionale leader nel settore dell’estrazione dei combustibili fossili, sta valutando di ricominciare le proprie attività in Libia, aprendo nuovi pozzi per estrarre petrolio e gas. La notizia è emersa a seguito di alcuni colloqui tra il Ministro del Petrolio e del Gas del governo di unità nazionale libico Mohamed Aoun e alcuni delegati di Shell, che avrebbero definito le aree nelle quali la compagnia potrebbe ricominciare le attività. Oltre all’estrazione di combustibili fossili, Shell vorrebbe realizzare un progetto di energia solare nei pressi di Sirte. Questo rientrerebbe tra gli obiettivi dell’azienda di ridurre la produzione di petrolio fino al 2% all’anno entro il 2030 e di arrivare, entro il 2050, al 25% del proprio budget costituito da investimenti in energie rinnovabili.

Ultime notizie

Bulgaria, l’ingresso nell’euro è disastroso: inflazione alle stelle e procedura di infrazione

In appena sei mesi l'entusiasmo che ha accompagnato l'ingresso della Bulgaria nell'eurozona ha lasciato spazio alla frustrazione. Il nuovo...

Ucraina: come cambia il conflitto, tra droni, UE e rischio NATO

Il conflitto in Ucraina sta attraversando una fase di profonda mutazione tattica e geopolitica, in cui i primi, inediti segnali...

Oltre il PIL: la via verso il benessere globale senza distruggere il pianeta

Cinquemila euro di reddito medio mensile in ogni Paese del mondo entro il 2100, mantenendo il riscaldamento sotto 1,8...

L’Indipendente vende una parte delle sue quote: tutti potranno comprarle

Per un editoriale che annuncia un cambiamento importante, di solito si cercano inizi roboanti. Ma sapete che a noi...