La Casa Bianca ha annunciato dazi aggiuntivi del 50% su una serie di beni importati dal Canada. In un ordine esecutivo pubblicato sul proprio sito, l’amministrazione giustifica il provvedimento con il presunto «trattamento discriminatorio riservato dal Canada ai prodotti americani». Le nuove tariffe entreranno in vigore tra un mese e interesseranno un’ampia gamma di prodotti, tra cui vino, miele, cemento e mazze da hockey. I dazi si applicheranno anche ad alcuni beni che oggi entrano negli Stati Uniti nell’ambito dell’Accordo nordamericano di libero scambio. La misura nei confronti di Ottawa si inserisce nel più ampio ritorno alla politica dei dazi promosso dall’amministrazione Trump.



