Figli da correggere: dalla Groenlandia all’Australia, cent’anni di sottrazioni di Stato

Ivana Nikoline Brønlund ha diciotto anni quando, nell’agosto del 2025, partorisce in un ospedale della Groenlandia. Quello che dovrebbe essere il momento del primo contatto si trasforma in un sequestro legalizzato: un’ora dopo il parto le autorità danesi le sottraggono la figlia. La motivazione tecnica, gelida, burocratica, parla di espressioni facciali “non conformi ai codici sociali danesi”. Il paradosso burocratico raggiunge vette kafkiane quando si scopre che il test di competenza genitoriale utilizzato per giustificare l’allontanamento era già stato dichiarato illegale e discriminatorio t...

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